Prova di trasferimento blog.....
Ti ho rincontrato per puro caso (se poi esiste) e da allora non te ne sei più andato dai miei pensieri.
Certi giorni un pò latente, certi giorni più prepotente, ma il tuo ricordo è sempre lì in agguato....
Ed e pi che altro una scusa, per scavare dentro di me e ritrovare quel pezzo di me stessa che da tanto, troppo tempo ho sepolto sotto ai SI che non volevo dire e sotto una mansuetudine che non fa parte del mio carattere, ma che ho accolto nella mia vita per amore di qualcuno che adesso mi porta a pensare solo alla pazienza e al dovere, nè; all'amore, nè alla felicità di qualche anno fa.....le colpe sono sempre di entrambi, in una coppia le cose non si fanno mai da soli. E la mia colpa è stata quella di abbassare il capo e dire si o far finta di non vedere.
Io non sono così e non voglio più esserlo. Voglio essere libera di dire e fare quello che voglio, non voglio dover pensare sempre cento volte a qualcosa prima di comunicartelo o temere di fare una battuta al momento sbagliato. E non voglio più preoccuparmi per te per questo tuo modo di essere così irruento e nervoso. Non voglio aver paura che ti venga un infarto se ti arrabbi la centesima volta con il vicino. Non voglio pensare nemmeno per un secondo che quando mi dici "lo ammazzo" magari potresti anche farlo,
Ora più che mai mi sento ingabbiata in un ruolo che non è il mio e mai lo sarà
E dall'altra parte ci sei tu, che non molli l'osso, e mi fai sentire che non sono poi questo disastro di donna se qualcuno ancora trova del buono in me...e mi rendo conto che quel pensiero nell'angolo ogni giorno si mangia un altro pezzetto di rimorso, e che tra poco di rimorso non cene sarà più e io mi sentirò libera di cedere al tuo modo così strano e anacronistico di farmi sentire la stessa ragazza di 16 anni che dentro un cinema una domenica pomeriggio ha guardato solo 10 minuti di Guardia del Corpo, la stessa che per qualche mese ha sperato o creduto che tu potessi essere diverso da quello che sei, la stessa che poi per sopravvivere è andata avanti ha guardato oltre a te....ma la stessa che ciclicamente per anni ti ha pensato, ha voluto fortemente che tu fossi felice e poi ha scoperto con amarezza che invece la tua vita aveva preso una piega triste, e diversa.
La stessa ragazza che tu ricordi come Piccola Strega, quella che ti aveva catturato con lo sguardo.
La stessa ragazza che è ancora dentro la donna e la mamma che sono oggi, ma che non vuole più uscire per paura di essere ferita e derisa ancora. La stessa che amava camminare sotto i temporali e tornare a casa ridendo, fregandosene dei vestiti bagnati. La stessa che aveva dentro di sè tanto da donare, e che invece adesso si sente arida e triste.
Lei, che vuole crescere sua figlia con amore, ma che da adesso vuole anche amare se stessa.....
Non so come finirà, non lo voglio sapere.
Voglio solo che le cose accadano.
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